BACKSTAGE
Brian Molko & J.T. Leroy

Chi è J.T.Leroy? E che rapporto ha con Asia Argento & Brian Molko?
Kathea Azzurra Rowland ce lo racconta in esclusiva
Sbirciando tra i numerosi blog dedicati ai Placebo non può non notarsi una sorprendente coincidenza nelle letture preferite dai fan: J.T.Leroy. J.T.Leroy è il giovane scrittore che ha catalizzato l' attenzione di critici e lettori di tutto il mondo con i suoi due romanzi autobiografici Sarah e The Heart Is Deceitful Above All Things ('Ingannevole è il cuore più di ogni cosa') da cui è stato tratto l'omonimo film diretto e interpretato da Asia Argento. La storia di Jeremiah, protagonista di 'Ingannevole è il cuore più di ogni cosa', è la storia di J.T.Leroy strappato dalla madre ai genitori adottivi, violentato dal patrigno a 8 anni e costretto a prostituirsi e travestirsi a 12 anni. La storia di J.T.Leroy non sarebbe raccontata tra le pagine dei suoi romanzi se il dottor Terrence Owens dell' 'Adolescent Inpatient Psychiatric Program del McAuley Institute di San Francisco' non gli avesse consigliato di iniziare a scrivere la sua storia buttando fuori tutta la sua rabbia e disperazione. La terapia si rivelò la salvezza di Leroy non solo perché lo aiutò a liberarsi del suo male ma perché ne rivelò lo straordinario talento come scrittore tanto che il suo primo romanzo 'Sarah' venne pubblicato quando aveva appena 17 anni. La storia di questo giovane ragazzo maledetto colpisce Asia Argento che nel giugno 2002, in occasione del 'Festival della letteratura' a Roma, incontra Leroy e legge con lui dei brani del libro 'Ingannevole è il cuore più di ogni cosa'. L'intesa è immediata tanto che l'attrice decide di portare la storia di Leroy sugli schermi. Sembra che sia stata proprio Asia Argento (presente nel video 'This Picture' dei Placebo e nel duetto 'Je t'aime moi non plus' con Brian Molko) a presentare Leroy a Brian Molko che ne ha immediatamente capito il talento e la sensibilità. I giornalisti hanno più volte trovato delle analogie tra i testi dell'androgino Leroy e quelli di Brian Molko e diverse domande sono state rivolte in proposito a Brian Molko che ha confermato somiglianze nel modo diretto di parlare di certe tematiche ma ha evidenziato differenze nel modo di scrivere e nel vissuto, certamente più estremi nell'esperienza di Leroy. Kathea Azzurra Rowland, autrice di 'Bruised And Broken', e amica di J.T.Leroy ci aiuterà a conoscere meglio Leroy e a capire se c'è un legame tra i testi di Leroy e quelli di Brian Molko.
Placeboaddict.com: Kaththea come hai conosciuto Leroy?
K.A.Rowland: E' stato un po' per caso. Conoscevo vagamente il suo nome perchè, essendo una fan dei Garbage, avevo ascoltato la canzone che Shirley Manson ha dedicato a J.T., 'Cherry Lips', nel 2001. Ma non sapevo come fosse fisicamente e che fosse così giovane. Nell' estate del 2002 sono stata a New York per la prima del film di Asia Argento 'Scarlet Diva'. In una libreria un tipo con indosso una maglietta del musical 'Hedwig and the Angry Inch' mi ha consigliato di leggere 'Try' di Cooper. Quel tipo era propio J.T. Siamo diventati amici durante il periodo in cui c'è stato lo scandalo che l' ha visto protagonista con Asia Argento (si vociferava che Asia Argento avesse avuto un figlio da Leroy), per una frase detta da lei che i giornalisti hanno interpretato male. Leggendo che Asia aveva concepito un figlio con J.T. io gli avevo mandato una cartolina di auguri. Lui mi ha ringraziato dicendomi che in realtà il figlio non era altro che il film che Asia stava pensando di girare ispirato al suo libro.
Cosa puoi raccontarci di lui?
E' un ragazzo molto gentile e simpatico. E' il tipo di persona che ti viene voglia di abbracciare perché é carino e 'coccoloso' come un pelouche. E' una persona vera e onesta. Ci sono poche persone che hanno avuto il suo stesso successo e non sono cambiate. A me piace il modo in cui lui non cerca di essere qualcuno che non è. Tanti scrittori cercano di fare i colti mentre J.T. è il tipo di persona che quando ti scrive non usa l'inglese corretto ma il dialetto americano del sud, cosi leggere le sue e-mail e' come sentirlo parlare. C'è una parte di lui che è rimasta un po' bambino o forse, data l'infanzia che ha avuto, solo ora puo permettersi di fare il bambino, nel senso che può godersi i suoi cartoni animati preferiti come 'Spongebob', o mangiare un sacco di cioccolatini e Chupa Chups. Ogni tanto gli mando dei cioccolatini che non vendono in America come i Mon Cheri o i prodotti Kinder.
Quanto ha sofferto nel raccontare la sua storia al mondo?
J.T. è una persona estremamente timida e riservata quindi raccontare una cosa cosi privata a tutto il mondo è stato un grande passo per lui. All' inizio i suoi libri erano classificati 'fiction' proprio perchè lui aveva timore nel dichiarare che in realtà i suoi libri erano basati su racconti autobiografici. Credo che pensasse che tutti l'avrebbero considerato male per il suo passato invece la gente lo ha ammirato per il suo coraggio e per la sua sincerità.
Come ha vissuto il passaggio da ragazzo di strada a scrittore di successo?
Penso che come tutti quelli che diventono improvvisamente famosi all'inizio gli sarà sembrato esaltante visto che aveva fra i suoi fans persone celebri come Madonna, Winona Ryder, e Shirley Manson. Però con l' andare del tempo ha capito che non tutti quelli che ti ammirano si possono considerare veramente amici. Comunque, non si è montato. Anzi è molto umile.
Che rapporto esiste tra Brian Molko e J.T.Leroy?
Molko è un grande fan dei libri di J.T. e so che gli piacerebbe molto fare una colloborazione con lui. Penso che vorrebbe che J.T. scrivesse il testo di una sua canzone, visto che J.T. scrive già tutti i testi delle canzoni del suo gruppo i 'Thistle'. Tra loro c'è più un rapporto professionale che di amicizia.
Il legame che esiste tra loro è una costruzione della stampa o esiste realmente?
Forse un pò di entrambe le cose. Molko e J.T. si sono incontrati una sola volta a Londra, dove lui ha regalato a J.T. alcuni cd dei Placebo. Non sono proprio amici. Se si deve parlare di legame, J.T. lo ha con il cantante dei 'Third Eye Blind', Stephen Jenkins, o con Billy Corgan, non con Molko. Molko stima J.T. per il suo talento e penso che anche J.T. stimi Molko, ma niente di più.
J.T. Leroy ti ha mai parlato di Brian Molko? Cosa pensa di lui e della musica dei Placebo?
Mi ha parlato di Molko solo quando gli ho raccontato dell' episodio di TRL in cui Molko ha avuto quella reazione un pò esagerata nei confronti del mio libro. E J.T. mi ha detto di non farci caso perchè Molko è il tipo di persona che parla male di te un giorno e magari fra un paio di giorni cambia opinione. Un pò come ha fatto con Asia Argento, in passato ha detto cose negative sul suo conto e poi ha duettato con lei e l' ha scelta per il video di 'This Picture'. Secondo J.T., Molko è abbastanza gentile, o almeno cosi è stato con lui. Quando ho chiesto a J.T. cosa ne pensava della musica dei Placebo, lui mi ha detto che sono abbastanza bravi. Ma musicalmente parlando è più fan dei 'Third Eye Blind', e' stato un grande sostinatore di Billy Corgan nel periodo in cui aveva formato la band 'Zwan', e adora la band del suo amico (l'attore) Michael Pitt, i 'Pagoda'. Non penso proprio che J.T. passi le sue giornate ad ascoltare i Placebo.
Quali analogie e quali differenze vedi tra questi due personaggi?
Penso che entrambi sono persone fragili ma allo stesso tempo forti. Sicuramente la differenza fra i due è molto semplice, Molko ha avuto un' infanzia abbastanza privilegiata frequentando una scuola privata che costava all' incirca 8,000 dollari l'anno, mentre J.T. è dovuto crescere con una madre che si prostituiva, ma non solo, constrigeva anche a lui a farlo, per poi sparire nel nulla per sempre. Molko è il prodotto di una tipica famiglia americana benestante e sofisticata mentre J.T. è il prodotto di quella parte di America che tutti vorrebero ignorare perchè è povera, ignorante, superstiziosa, e crudele.
Tra poco uscirà il tuo nuovo libro 'Strip Me', una raccolta di Poesie e Frammenti di Diario, una delle poesie è intitolata J.T., è dedicata a Leroy? Quanto hanno influito i suoi consigli nelle tue scelte letterarie?
Un pò sì, la poesia 'J.T.' e' dedicata a Leroy, o almeno in parte. Quando è in pubblico lui si nasconde sempre dietro a degli occhiali da sole o delle maschere di pizzo, per non farsi vedere gli occhi perchè dice che così si sente protetto. La poesia parla di qualcuno che riesce a strappare via quella cosiddetta protezione e vedere cosa c'è nascosto dietro. Il miglior consiglio che mi ha dato finora è di rimanere sempre fedele a me stessa e di non scendere a compressi. Dopo la pubblicazione di 'Bruised and Broken' una agente abbastanza nota nel suo campo voleva rappresentarmi a condizione che sciogliessi il contratto con la mia casa editrice e togliessi dalla circolazione 'Bruised and Broken' perchè secondo lei quel libro mi ha portato solo inutili scandali. Forse 'Bruised and Broken' non è il miglior libro che abbia mai scritto però non mi piaceva l'idea di dover rinnegare il mio passato in un certo senso. Quindi ho deciso di non farmi rappresentare da quell' agente. Secondo lei sono stata stupida perchè lei mi avrebbe fatto avere un contratto con la Fazi Editore. Però va bene così. J.T. non è sceso a compromessi con il regista Gus Van Sant per portare il suo libro 'Sarah' sugli schermi perche' ha detto che si sarebbe sentito come se avesse tradito ss stesso. E cosi è stato anche per me.
In 'Bruised and Broken' la tua musa ispiratrice era Brian Molko, nel nuovo libro ti ispiri a qualcuno in particolare?
Mi sono ispirata a tante persone. Ad amici, ex-ragazzi, attori, musicisti, e anche figure storiche. Le poesie e i frammenti di diari sono come piccole memorie, quindi non potevo inspirarmi ad una sola persona in particolare. Fra le persone 'celebri' a cui ho dedicato delle poesie ci sono Francesco C, Manuel Agnelli degli 'Afterhours', Finn Andrews dei 'Veils', 'Oscar Wilde', 'Michael Pitt', e l'ultima regina di Francia, Maria Antonietta.
Pensi che in futuro ci sarà spazio per un altro tuo libro su Brian Molko?
'Bruised and Broken' è stato pubblicato nel 2003 però l' ho scritto quando avevo 19 anni. A quell' età pensavo che stessi facendo un grande passo giornalistico, riuscendo a scoprire cose del suo passato che altri giornalisti non erano stati capace di trovare. Non vedo nel futuro altri libri dedicati a Molko. Io ho detto tutto quello avevo da dire su di lui. Sarebbe noioso scrivere un altro libro dedicato a lui. Non è più un enigma, non c'è più il mistero attorno alla sua persona. Lascio a qualcun altro il compito di scrivere altri libri su di lui. Io ho terminato.
Potete vedere la foto di B.Molko e J.T.Leroy a Londra:
qui
Potete leggere uno dei commenti di Leroy sull' incontro:
qui
Per avere informazioni su J.T. Leroy:
www.jtleroy.com
Per saperne tutto sullo scandalo Leroy:
J.T. Leroy non esiste
Kathea Azzurra Rowland è la giovane autrice della biografia di Brian Molko 'Bruise and Broken', pubblicata nel 2003.
Potete leggere l'intervista relativa alla biografia:
qui