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Album
'Il meglio dei Placebo, con sentimento'
di J.B.
Eccoli di nuovo. Questa volta con sentimento, quello che normalmente
difetta al cinico leader della band Brian Molko. Dopo quattro album in studio
e 5 milioni circa di dischi venduti, i tempi di riazzerare con un best e ripartire
erano maturi anche per la band apolide (americano+svedese+inglese).
I Placebo scelgono la easiest way out, collezionando tutti i singoloni
che li hanno fatti grandi sin dal primo omonimo "Placebo", con quella
sorta di statement molkiana che era Nancy Boy.
Scorrono Pure Morning, Without You I'M Nothing, Special K, Special Needs fino al fondo della
lunga tracklist. L'unico settore a riservare inediti e sorprese. Le ultime tre della raccolta sono
le novitą per il pubblico italiano: Protčge Moi, un mediocre tentativo di Molko in un misto
francoinglese per arruffianarsi i transalpini, e le pił interessanti I Do (esperimento senza chitarre)
e Twenty Years (inquietante e profetica per il futuro).
Da avere se per caso aveste perso gli episodi precedenti.
(All Music, ottobre 2004)