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Album
'I Placebo tornano a fare grande musica'
di Fabrizio Massignani
Chissà, magari Brian Molko s'è vergognato.
Così al momento di pensare al nuovo album, il quarto dei suoi Placebo, s'è tolto quel sorriso ambiguo
che accompagnava i singoli del precedente (e deludente) Black Market Music ed ha puntato dritto alla
scogliera per guardare il mare ribollire in tempesta sotto il cielo di una giornata grigia, di quelle
che solo l'Inghilterra può dare. C'è infatti un rumore fortissimo a circondare le dodici tracce di questo
Sleeping With Ghosts ("A Letto Con I Fantasmi"), come se il singer fosse riuscito a catturare lucidi
attimi di quiete interiore mentre tutt'attorno le cose della vita viaggiavano veloci verso una piccola,
irreversibile rovina. Molko ed i Placebo li trasformano in una musica di beats e chitarre, per un brit
rock teso e spesso amaro ma che sa essere davvero emozionante, fra l'inconsolabile nulla di "English Summer
Rain", le lacrime della titletrack e la spinta di "The Bitter End". Ma è tutto il lavoro a muoversi ad
alto livello, zeppo di singoli ma anche bello nel suo insieme. A togliere ogni dubbio passato sulle
reali capacità del gruppo ed a consacrare i Placebo al ruolo di grande band.
Genere: pop rock moderno
Produttori: Jim Abbiss
Brano migliore: Special Needs
Ha il suono di: JJ72, Manic Street Preachers
Voto: DM
(Rockstar, marzo 2003)