logo placebo addict
.:NEWS .:BIO .:DISCOGRAFIA .:TESTI .:MEDIA .:FOTO .:PRESS .:TOUR .:BACKSTAGE .:FORUM .:LINKS .:CONTATTI
SPAZIO UTENTI
SPAZIO TRIBUTE

TRIBUTE BAND

Effetto Placebo: recensioni

13.01.2005: Qube
'Gli Effetto Placebo incendiano il cubo di ferro'

Flyer Roma Qube

L'appuntamento più atteso dell'anno è finalmente arrivato: gli Effetto Placebo sono davanti al Qube e si apprestano a calcare lo stesso palco di Franz Ferdinand e The Servant. Emozione e adrenalina alzano la temperatura glaciale dell'anorme cubo di ferro dove tutto è ancora spento e apparentemente in disuso. Eppure passando attraverso gli altri piani già puoi vedere ogni gruppo che dovrà esibirsi in postazione per il sound check. Sarà x l'arradamento futuribile, per i televisori rotti, per le bilancie e altri strani oggetti appartenuti ad altre generazioni o semplicemente per i colori cupi ravvivati solo dalla luce rosso rubino del backstate, fatto sta che si ha l'impressione di trovarsi in un'altro mondo. E' un pò come entrare in una fabbrica abbandonata o in una metropolitana chiusa con tanto di sedili per sedersi ormai squartati dal tempo. L'ambiente ideale per suoni dub e claustrofobici. Un posto dove perdersi tra i mille corridoi, ponteggi e scale se non fosse per una colamita irresistibile, una forza magnetica che da settembre ci tiene incollati ai palcoscenici di mezza Italia: gli Effetto Placebo. Sono le 23:30 spaccate, il pubblico è in attesa e i riflettori puntano al palco. Un attimo di silenzio e poi ... Bulletproff Cupid. Le mani paralizzate dal freddo di Slade volano sulle corde,spaccano il muro di ghiaccio tra pubblico e palco e il gioco è fatto. L'incantesimo si ricrea. La voce di Kiki, misto di dolcezza e cattiveria, arriva dritta al cuore della gente che in questa notte rivive tutto ciò che la musica bruciante e malinconica dei Placebo trasmette. Una sorta di ricetta, "una musica per suicidi rimandati", per usare le parole di Molko, che si materializza ogni volta che questa tribute fa le veci dei Placebo. E' diventata ormai una sorta di rito, una celebrazione, i fan lo sanno e non si perdono più un appuntamento. Proprio per questo dal palco ce la mettono tutta per lasciare il segno anche con pezzi insoliti ed inaspettati come Soulmates, vero capolavoro della serata. Sembra quasi di poterle toccare quelle note, piene e corpose e maledettamente vicine a dispetto della Soulmates dei Placebo al Filaforum, fredda e silenziosa come se il trapano passato da Molko sulle corde le avesse spezzate. Meglio degli originali? Per esperienza e mezzi sicuramente no ma quanto a determinazione e cuore non hanno nulla da invidiare. Sanno quello che fanno e mettono in ogni canzone una nota personale, restituendo ai fan anche vecchie canzoni, come Bruise Pristine e Nancy Boy, che i Placebo, per esasperazione e stato d'animo, non sentono più.Vedere gli Effetto Placebo può dare un'idea ai nuovi fan di come era lo stile dei Placebo agli inizi, più sporto e diretto e contemporaneamente rendere meno lunga l'attesa per il 2006. Una sorta di panecea che consiglio a chi, come me, è già in astinenza da Placebo ma anche a chi, distante da ogni forma di fanatismo, vuole passare una serata tutt'altro che scontata!

Scaletta:

01. Bulletproof Cupid
02. You Don'T Care About Us
03. Every You, Every Me
04. Bionic
05. Teenage Angst
06. 36 Degrees
07. Soulmates
08. Special Needs
09. Leni
10. The Bitter End
11. Days Before You came
12. Black-Eyed
13. This Picture
14. Slave To The Wage
15. Without You I'M Nothing
16. Twenty Years
17. Special K
18. Pure Morning
19. Bruise Pristine
20. Nancy Boy
21. Teenage Angst (Piano Version)

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

08.01.2005: Neonballroom ... la strana notte ... !!!
by Anto

La prima data del 2005 degli Effetto Placebo sarà ricordata x la stranezza di alcuni eventi e x la sfortuna che si è accanita sulla band. Le prime avvisaglie di "giornata strana" le abbiamo già dal viaggio Treviso-Civitanova Marche, 400km completamente immersi in un nebbione a visibilità 70-80mt con Slade dall' altra parte dell' Italia con rogne alla macchina nel tratto Perugia-Macerata ma il tutto viene superato senza ritardi o problemi. In un locale stupendamente rinnovato dalle rovine dell' ex-Transilvania Live quale era scatta l'ora dello show intorno alle 24 ... durante l'esecuzione di Bulletproff Cupid (il primo pezzo) si rompe il rullante della batteria del nostro Fede che già fisicamente non stava benissimo ... pochi minuti x sostituirlo e si riparte ... la prima sorpresa del 2005 è l' inserimento di 36 Degrees in scaletta in una versione molto ben riuscita ... il pezzo è tra i piu richiesti dai fans dei Placebo e finalmente gli Effetto Placebo si sono decisi a inserirla ... secondo pezzo nuovo Soulmate dall ' ultimo album ... il brano veniva già eseguito con la vecchia formazione ma x gli attuali Effetto Placebo è una novità ... tutto fila liscio x circa un' ora fino a 20 Years quando misteriosamente una corda della Sg di Slade esce dalla sua corsia...nel frattempo il secondo rullante della batteria di Fede fa crack e ci lascia ma non c' è modo disostituire anche quello e si prosegue ... dopo una versione al fulmicotone di Bruise Pristine parte l' intro di Pure Morning e la tragedia compie il suo ultimo atto...credevamo di aver visto tutto con due rullanti rotti la stessa sera ma la sorte ci riservava ancora delle sorprese ... all' apertura del primo ritornello la Jaguar di Slade fa i capricci ... vuoi x un problema di pickup o di pedaliera ancora da verificare il distorto non va...e si rompe il pedale della batteria ... non c'è piu niente da fare ... kiki conclude Pure Morning in versione acustica cercando di limitare i danni ... i ragazzi si scusano col pubblico ma non c' è davvero piu nulla da fare ... ma il pubblico non ci sta ... sono in tanti e si stan divertendo e allora kiki non ci pensa un secondo e azzarda con 3 versioni acustiche completamente improvvisate di Teenage Angst, Special K e l' attesissima Nancy Boy ... la sala diventa un unico grande coro di voci e mani che tengono il tempo ... e quella che era la fine diventa il momento piu magico dell intero show ... che dire? ... nonostante la cattiva sorte gli Effetto Placebo ci dimostrano la capacità di riuscire a superare in un modo o nell' altro le situazioni piu imbarazzanti e uscirne vincitori e questo è sicuramente uno dei segnali che caratterizza una grande band ... e questo è certamente ciò che l' entusiasmo del pubblico del Neon Ballroom ci ha dimostrato sabato sera.

02.12.2004: City Hall ... idee in movimento ...

Effetto Placebo

Non so se dare la colpa ad uno stupido pulsante oppure se prendere atto che una sorta di elettricità si sentiva nell'aria, sta di fatto che la mia macchinetta digitale per le prime 10 foto è come impazzita sfuocando colori e persone tanto da sdoppiare i nostri Effetto Placebo per oltre metà concerto. Qualunque sia la ragione una cosa è certa, giovedì si respirava un'aria diversa nel locale. E pensare che solo due giorni prima c'era stato il primo litigo tra @kiki e @slade che sembrava annunciare tuoni e fulmini e invece eccoli li più amici di prima che suonano spalla a spalla consapevoli che per quante se ne possano dire sono fatti con la "copia carbone". Del resto nei due giorni in cui si comportavano come cane e gatto si sono comprati tutti e due effetti nuovi ... come fanno ogni due settimane da quando suonano insieme tanto che, secondo me, finiranno per aprire in società un negozio di strumenti musicali! Ma questi sono gossip da backstage...torniamo alla serata. La novità più importante questa volta la dobbiamo a @Zio Ale che ha tirato fuori dal suo scantinato il campionatore. Grazie a questainvisibile scatoletta ora anche gli Effetto Placebo, come la band capitanata da Molko, hanno potuto looppare all'infinito i rintocchi iniziali di "Pure Morning". L'EFFETTO-PLACEBO nel pubblico (notare il gioco di parole!) ha così aumentato ancora di più le sue quotazioni che sono cresciute durante tutta la serata fino al momento più bello: il duetto di @Kiki con @Brian Molko in "Twenty Years". No, non precuppatevi. Non è che Brian Molko fosse al City Hall ... o almeno non fisicamente, era lì solo virtulamente sullo schermo a lato del palco, dove venivano proiettati continuamente video musicali. Strano gioco del destino proprio quando gli Effetto hanno finito la loro "Twenty Years" è partita sullo schermo quella della band quindi @kiki non ha potuto fare a meno di prestarsi a questo divertente duetto virtuale. Devo dire che se l'è cavata piuttosto bene tanto che alla fine si è permesso di dire, dall'alto del consenso ottenuto: "almeno io ho i capelli veri!". Ed è proprio a @kiki che assegno il voto più alto perchè questa volta, nonostante la tosse che ogni volta finge di avere, ha regalato al pubblico un qualcosa in più nell'interpretazione delle canzoni. Forse il merito va anche all'ospite speciale che è venuto ad ascoltarlo: Alex il cantante dei The Trash Mode, la tribute band dei Depeche Mode.Complimenti comunque a tutta la formazione che oltre ad offrirci sempre un'ottimo spettacolo ci sta sorprendendo ogni volta con nuovi accorgimenti tecnici che contribuiscono a rendere il suono sempre più PLACEBO...confermando come ho scritto nel titolo che hanno sempre: nuove "idee in movimento".

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

13.11.2004: Live Club, Trezzo sull'Adda (MI)

Effetto Placebo Live Club

"HARDER FASTER FOREVER AFTER", per dirla con le parole di Brian Molko, è il sottotitolo che darei a questa serata senza pause. Sta diventando ormai un abitudine per gli Effetto Placebo suonare due serate di fila e, come si può immaginare, non si ha un attimo di tregua ... soprattutto se a differenza dei grossi gruppi (che hanno i propri tecnici) ti devi montare e rismontare tutto ogni volta, spostarti in macchina da un locale all'altro e ripetere ogni volta il sound check per essere sicuro che durante la serata non venga fuori un suono tutt'altro che Placebo. I ritmi stressanti però vengono ripagati quando ti trovi di fronte un locale come il Live Club, un locale alla "Alcatraz", concepito appositamente per i live, con un'ampia "area pogo" (lo si capisce dal pavimento avvallato in certi punti), tavolini sopraelevati laterali, transenne e amplificatori da tachicardia. Entrare nel backstage poi è un vero e proprio spasso, trovi i segni (scritte e disegni) di tutti i gruppi che hanno suonato qui: Subsonica, Verdena, Shandon, Punkreas, Vallanska ... è come fare un tuffo nei pensieri e nei momenti paranoici di tanti artisti, ti verrebbe voglia di raccogliere ogni frammento e farci un puzzle. Il tempo per leggere tutte le scritte però non c'è, non fai in tempo ad arrivare e scambiare quattro chiacchiere con l'altro gruppo (Q-Base per l'occasione ... un folle gruppo in grado diriproporre tutti i più grandi successi rock dagli anni '70 agli anni '80 facendo una sorta di mixaggio live degno di un dj di consolle) che inizi a fare il sound-check. Poi subito a cena ... il momento più rilassante della giornata se non fosse che, come in questo caso, sei il gruppo che deve aprire la serata quindi con il cibo ancora nel tubo digerente, ti rimetti in macchina e corri di nuovo al locale. 3-2-1 ti trovi catapultato sul palco e, non sai nemmeno tu come, inizi a suonare, con le luci che ti accecano e la gente che ti guarda incuriosita. L'adrenalina ti spinge sempre avanti ma fai fatica a concentrarti, incroci le dita e speri che vada come sempre tutto bene. Quando senti i primi applausi e le prime risposte del pubblico ti tranquillizzi. Questo è quello che provano Kiki, Slade, Ale e Fede ogni volta che risalgono sul palco ... soprattutto quando il tempo per concentrarsi prima del concerto è davvero poco, come in questo caso. E' una sfida continua: alla stanchezza, alla volontà, all'unione e alla determinazione del gruppo. Fare la tribute band non è facile come sembra: devi proporre pezzi che per quanto ti piacciano non sono tuoi, devi sottoporti sempre al confronto con il gruppo di riferimento che rimane sempre il termine di paragone senza godere della sua gloria e delle sue comodità; di fatto però fai lo stesso concerto, anzi a volte fai addirittura più pezzi, suoniin locali importanti e non ti puoi permettere di sbagliare perchè se prende una stecca Molko molti pensano che è voluta se ne prende una kiki gliene dicono di tutti i colori. E' per questo che ogni volta dopo il concerto, soprattutto dopo una serata inportante come quella del Live Club, il gruppo riguarda la registrazione della serata e commenta i punti dove migliorare. E' un piacere per chi osserva tutti i momenti della giornata vedere la passione che questi ragazzi mettono in quello che fanno. La cosa che più apprezzo di loro è il mettersi sempre in discussione, il rendersi conto quando sul palco sono "sotto tono" e non riescono a dare il 100%. Al Live Club hanno ricevuto complimenti dal pubblico e dall'altra band eppure non erano soddisfatti. Il suono in effetti rispetto ad altri live non è stato perfetto, i volumi delle chitarre variavano nevrotici da canzone a canzone, la voce di ale nei cori non si sentiva perchè il suo microfono era black out e la voce di kiki era sparata su volumi assurdi con tanto di eco di ritorno. Questi inconvenienti non hanno messo in crisi la riuscita del concerto che ha ottenuto una buona risposta tra i presenti ma si sa che in una serata bella come quella del Live Club sei ancora più pignolo con te stesso perchè vorresti che tutto andasse per il verso giusto.Gli errori e gli imprevisti sono comunque uno stimolo per migliorarsi e per impare a fronteggiare un impegno che per gli Effetto Placebo sta diventato sempre più significativo. Dopo questo ulteriore week-end all'insegna dei Placebo infatti, Kiki, Slade, Ale e Fede sono già proiettati alle prossime date ... perchè la corsa continua ... as long as possible!

Scaletta:

01 BULLET PROFFCUPID
02 BIONIC
03 YOU DON'T CARE ABOUT US
04 EVERY ME EVERY YOU
05 BRUISE PRISTINE
06 BLACK-EYED
07 WITHOUT YOU I'M NOTHING
08 THE BITTER END
09 NANCY BOY
10 SPECIAL K
11 TWENTY YEARS

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

12.11.2004: Pubblico sul palco al Trinity College (BS)

Effetto Placebo Trinity College

Rispetto agli altri concerti degli Effetto Placebo credo che questa volta mi spoglierò delle vesti di critica obiettiva per indossare gli abiti di chi sta dall'altra parte e vive il concerto da fan. Dopo una prima mezz'ora di foto alla band come da copione (ore 23:30 Effetto Placebo sul palco, ore 23:35 corsa al primo flash) è infatti scattato in me un egoistico desiderio di far parte di quella frangia di pubblico scatenato, un pò come una curva da stadio, che fin da subito ha iniziato a dimenarsi al ritmo Placebo. Senza pensarci più di tanto mi sono ritrovata travolta negli infiniti balletti e risate che nascevano tra commenti e battute con un orecchio rivolto alla musica e un altro rivolto al pubblico. Ho vissuto così un altro tipo di esperienza che non mi ha consentito di valutare come altre volte la maggiore o minore competenza tecnica della band, del suono e di tutto il resto che possiamo far rientrare negli "aspetti tecnici" del live ma che mi ha permesso di vedere quello che importa veramente per la riuscita di una serata: divertimento e coinvolgimento. Nessuno si trovava al Trinity per fare l'esame agli Effetto Placebo, che come sempre hanno garantito un buono spettacolo, o per vivere un concerto che desse l'illusione di essere a quello degli originali latitanti, erano tutti li per la stessa ragione: incontrarsi tra fan, fare quattro chiacchiere e divertirsi celebrando insieme alla tribute band il loro amore per i Placebo. Niente di più azzeccato quindi della scelta di kiki di far salire sul palco un ragazzo del pubblico per cantare con lui "The BitterEnd". Ognuno in quel momento ha sognato di essere al posto suo ... non tanto per il fatto di avere tutti gli occhi puntati addosso ma per vivere la musica che ama da protagonista. La canzone infatti si è conclusa con un grande abbraccio tra il ragazzo (@brian ... noto tra la comunità di Placeboitalia per il suo look stile Molko) e Kiki contornati dagli applausi divertiti del pubblico. Sarà per questa reazione entusiasta che kiki, dopo aver eseguito altri pezzi in scaletta, ha deciso di premiare tutti i fan facendoli salire sul palco a cantare l'ultima canzone, "Teenage Angst" versione piano, lasciando il restante pubblico del locale senza parole a guardare lo spettacolo insolito e stravagante. Io ho preferito non partecipare attivamente alla cosa ... questa volta era meglio rimanere in un angolino e immortalare il tutto con un flash ... anche perchè sicuramente non sarà un' occasione che si ripeterà tanto facilmente. Le sorprese comunque non finiscono qui perchè quando tutti pensavano che la serata dedicata ai Placebo fosse terminata sono partite le prime note di "20th Century Boy" ... l'immediata reazione è stata quella di guardare sul palco ma ... scherzetto del DJ ... questa volta a suonare erano quelli veri ... peccato fosse solo un disco.

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

31.10.2004: Un pò troppo intimamente ... Sonica

Effetto Placebo Sonica

Dopo l' indimenticabile serata al Norman di Perugia ... gli Effetto Placebo hanno avuto giusto poche ore x rilassarsi prima di risalire in macchina alla volta di Roma, ultima tappa di questo lungo weekend di Halloween. Nonostante i ritmi serrati però l'umore è alto e le battute di Ale e Fede rendono il viaggio un autentico spasso. Arrivati al Sonica, dopo un roccambolesco giro di Roma sul celebre "grande raccordo anulare", la prima cosa notiamo è l'assenza di locandine ... dell'imminente concerto degli Effetto Placebo non c'è nemmeno l'ombra. Strano ... magari qualcuno le ha staccate per portarsele via (come è successo al Norman) pensiamo ...La cosa comunque non ci turba più di tanto anche perchè i ragazzi devono fare il sound check e non c'è tempo per porsi tanti interrogativi. La risposta è arrivata solo qualche ora dopo quando, a concerto iniziato, ci siamo resi conto che ad essere state informate della serata erano solo persone che l'avevano saputo direttamente da noi quindi pubblicità ... zero. Si parla di fraintendimenti nell'organizzazione, di locandine spedite e mai arrivate a destinazione, insomma il solito scarica barile. Comunque il fatto che la serata sia rimasta in un certo senso "segreta" ha permesso al gruppo di fare una performance molto più sciolta e divertita, non sono infatti mancati balletti (Ale ha incarnato lo "Stef" della serata) e battute (da ricordare laprotesta di kiki contro i Placebo: "ci siamo rotti le balle anche di vedere quelli veri!"). Il merito va sicuramente anche al pubblico che ha partecipato attivamente cantando e scherzando con la band ... momento topico è stata la consegna di una corona di brillantini a Kiki. La ragazza che l'ha portata è la stessa che quest'estate l'ha lanciata sul palco a Brian in una delle date del mini-tour francese...da lì il celebre poster "Brian Now You Are Our Princess!". Che dire a questo punto se non "rock'n roll e fuck a chi ci vuol male!".

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

30.10.04: L' 'Effetto Placebo' contagia anche Perugia

Effetto Placebo Norman

Ore: 00.15, Norman. Lungo la strada una scia di fari luminosi. Il locale comincia a riempirsi e per gli Effetto Placebo è l'ora di salire sul palco. L'adrenalina è al massimo, i ragazzi sono tesi come corde di violino, la piazza non è facile: siamo a Perugia e qui ancora il brutto ricordo del concerto dei Placebo al Palaevangelisti si sente nell'aria. L'obiettivo è cancellare quell'episodio e far divertire il pubblico con un concerto da raccontare. Il tempo di pensare comunque dura lo spazio di un soffio, giusto il tempo di spegnere le luci e mandare la ghost track di "Sleeping With Ghosts", intro elettronica scelta dai Placebo in molti live. Ai fan più sfegatati bastano due note per capire di cosa si tratta e la loro corsa verso il palco non tarda ad arrivare. Inizia così la serata più gratificante degli Effetto Placebo dall'inizio di questo nuovo tour. Dopo un inizio in sordina, con un pubblico tutt'altro che partecipe, che seguiva il concerto con occhio critico a due metri dal palco, gli Effetto Placebo sono riusciti letterlamente a capovolgere la situazione, incendiando l'atmosfera e travolgendo i presenti. Il merito principale va sicuramente a Kiki che ha tenuto il palco fin dal primo minuto dimostrando che il suo intento non era fare 4 cover dei Placebo giusto di passaggio ma suscitare una reazione, una risposta e una partecipazione. In più il trasporto, la convinzione e la cattiveria degli altri componenti hanno aggiunto un' ulteriore carica di irresistibile energia. A questo punto le barriere difensive dei presenti sono letteralmente crollate dando inizio ad uno spettacolo veramente speciale: la gente hacominciato a ballare e dimenarsi sulle note delle hits dei Placebo, cantando a squarciagola, chiedendo bis e invadendo il palco (il povero ale ha dovuto sospendere tre volte "Teenage Angst" versione piano perchè un ragazzo un pò troppo partecipe cercava di suonare con lui le tastiere!). Un finale inaspettato considerati gli inizi ... ma dagli Effetto Placebo ce lo potavamo aspettare!

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

e per chi se lo fosse perso ... "Effetto Placebo" sul giornale ...

Effetto Placebo Norman

ZOOM IN ...

Effetto Placebo Norman

Effetto Placebo Norman

(articolo estratto da "Il Messaggero", sabato 30 ottobre 2004)

23.10.04: Effetto Placebo al Transilvania Live di Milano

Effetto Placebo Norman

Il 23 ottobre, in occasione del "Placeboitalia Weekend" (organizzato dal fan club italiano dei Placebo: My sci-fi Lulluby), gli Effetto Placebo si sono esibiti in concerto al Transilvania Live di Milano. Lo spettacolo inizia alle 22:30 sulle note della tiratissima "Bulletproof Cupid", il pezzo giusto per rompere il ghiaccio e attrarre l'attenzione dei numerosi membri del fan club accorsi per vedere la band. Gli Effetto Placebo si presentano sul palco in quattro, Kiki, voce e anima della band, Slade, chitarra, alla sua seconda uscita live, Ale, basso e tastiere, di nuovo al lavoro dopo uno stop forzato per infortunio e Fede, batteria, l'ultimo fortunato acquisto della band. L'impatto emotivo e sonoro si rivelano da subito molto forti, l'intenzione del gruppo è quella di arrivare dritto al cuore, di trasmettere al pubblico tutta l'energia e la passione che la musica dei Placebo produce e la risposta dall'altra parte è immediata. E' come un ritrovarsi di anime simili, la band riesce a dare al pubblico tutto ciò che il pubblico si aspetta. Ascoltando gli Effetto Placebo non puoi non accorgerti di quando la loro passione per i Placebo si riversi nelle loro note, lo vedi nel loro modo di suonare, lo vedi nel loro entusiamo mentre sono insieme sul palco non solo come musicisti, ma anche come amici e come fan. Ecco perchè gli Effetto Placebo convincono e coinvolgono anche i fan più scettici e fedeli alla band di riferimento, restii nei confronti di chiunque tenti di "profanare" iloro idoli. L'effetto prodotto è proprio quello, per fare un gioco di parole, dell' "effetto placebo", come se sul palco al posto della tribute ci fossero gli stessi Placebo. Queste sono le componenti che, al di là dei miglioramenti tecnici, rendono questa band un' ottima tribute. Non basta rifare perfettamente un pezzo dei Placebo per ricrearne l'atmosfera, ci vuole un qualcosa in più ... e quel qualcosa in più è ciò che distingue gli "Effetto Placebo".

Ecco la scaletta per chi non c'era ...

Effetto Placebo Scaletta

e alcune foto della serata ...

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Effetto Placebo   Effetto Placebo

Nuova formazione ... nuove emozioni (Asiago, 04.09.04)

Finalmente la pausa estiva è finita e gli Effetto Placebo sono di nuovo saliti sul palco sabato 4 settembre. La serata era stata immaginata come una sorta di "prova generale", un rodaggio per testare la nuova formazione che vede alla chitarra Slade al posto di Marco, che ha lasciato la band per nuovi progetti, e alla batteria Ramu, il primo batterista degli Effetto Placebo. L'impressione dall'esterno però era tutt'altro che quella di una semplice "sala prove", il gruppo era carico e molto affiatato nonostante il freddo e i pochi ammiratori dei Placebo giunti fino a qui. Nonostante la maggior parte dei presenti fosse lì per i Playstation, la storica cover band ufficiale degli U2, le reazioni per i nostri sono state infatti piuttosto positive e si sono sentiti volare diversi bravi sulle note delle più conosciute Every You Every Me, The Bitter End & Special K. Suonare davanti a un pubblico che conosceva poco i Placebo è stato sotto tutti i punti di vista un test ancora più importante e significativo per capire quanto coinvolgimento e quanta energia i membri di questa band riescono a creare. Kiki, infatti, non si è lasciato sfuggire l'occasione x dare il meglio di sé con occhi al cielo e atteggiamento sprezzante in perfetto stile Molko soprattutto in Bionic e Bruise Pristine, sostenuto da un concentratissimo Slade, in lotta personale con i 1000 pletti volati a terra su Bulletproof Cupid e da un Ramu perso nei virtuosismi alla batteria.Direi quindi che il test è stato passato a pieni voti e che a questo punto tutto è pronto per la giuria dei fan per i prossimi appuntamenti.

20-12-03: 'Backdoors' (Prato)
Placebo Tribute Night

Presentazione-incontro con l'autrice della biografia ufficiale italiana" Placebo 21st Century Boys" di Silvia Giagnoni. Edizioni Arcana Musica.
>> A seguire cover band "EFFETTO PLACEBO"

Flyer Backdoors

Impressioni dal webmaster ... una serata all'insegna dei Placebo

Potremmo definire quello di sabato un piccolo raduro tra intimi dei Placebo. La serata è stata molto carina, non eravamo molti quindi c'era la possibilità di parlare con l'autrice del libro e con i membri degli "Effetto Placebo" la cover band di Treviso dei Placebo. Silvia Giagnoni ha raccontato da che gioco di coincidenze è nata l'idea di scrivere un libro sui Placebo ed ha risposto ad alcune domande di un intervistatore curioso che ha preso la parola per conto del pubblico. L'idea è venuta fuori perchè Silvia facendo una tesi sul pubblico femminile del rock si è servita di materiale bibliografico della Arcana. Poi piacendogli i Placebo ha pensato di proporre una biografia su di loro da inserire in "Teen Spirit" una collana dedicata dalla Arcana ai miti della musica giovanile. Silvia è riuscita a radunare molto materiale, è volata a Londra per vedere i Placebo in concerto alla Brixton nell' Aprile 2003 in occasione dell'apertura dello "Sleeping With Ghosts Tour" ed è riuscita ad intervistare Dimitri Tikovoi. Un'esperienza sicuramente interessante per un'ammiratrice della band come noi, peccato che non sia arrivata al leader della band ma si sa ... con il managment dei Placebo non è impresa facile! Rispondendo alle domande inoltre Silvia ha messo in luce il forte carisma di Brian Molko e l'impatto, dal punto di vista dell'immagine, che i Placebo sono riusciti a creare e che indubbiamente li rende un pò degli extraterrestri dello scenario rock attuale. Non è possibile, infatti, secondo l'autrice classificarli in un genere musicale o in un modello, sarebbe reduttivo. La forza dei Placebo consiste proprio nell'essere imprevedibili e nello sperimentare ... anche tirandosi dietro insulti e fischi. Indimenticabili, a proposito, rimangono gli episodi di Sanremo 2001 e Imola 2003, che la stessa Silvia Giagnoni ha ricordato nel libro e nell'intervista. Dopo la presentazione del libro con l'atmosfera ormai calda sono saliti sul palco gli "Effetto Placebo",4 ragazzi di Treviso che hanno pensato di fare della loro passione per i Placebo una cover band. La formazione non era al completo (mancava il batterista momentaneamente sostituito per la serata) ma l'impatto è comunque stato efficace. Il leader del gruppo Kiki ha davvero una bella voce e non ha esitato nemmeno un attimo a rifare le varianti vocali che Brian adotta spesso dal vivo. Chi ha avuto la fortuna di vedere i Placebo dal vivo o ha un bootleg si sarebbe accorto di come Kiki sia riuscito a ricreare l'emozione che Brian dava dal vivo sulle note di "My Sweet Prince".Molto azzeccata anche la scaletta scelta per la serata, un assaggio di tutti i pezzi più significativi dei Placebo, quelli che li hanno consacrati al successo e quelli che gli hanno procurato un posto fisso nel cuore di molti loro fan:

01. You Don't Care About Us
02. Days Before You Came
03. Every You, Every Me
04. The Bitter End
05. Black Eyed
06. Special Needs
07. Without You I'M Nothing
08. My Sweet Prince
09. Teenage Angst
10. Soulmate
11. Slave To The Wage
12. This Picture
13. Leni
14. Nancy Boy
15. Special K
16. Pure Morning

Anche il look era in stile Placebo anche se gli "Effetto Placebo" suonano più per il gusto di trasmettere al pubblico le emozioni che la musica dei Placebo comunica piuttosto che per abbindolare semplicemente scimmiottando gli originali. Se volete saperne di più comunque vi consiglio di cliccare su:www.effettoplacebo.com

Un grazie dunque a Silvia Giagnoni e agli "Effetto Placebo" che ci hanno dato l'opportunità di passare una serata all'insegna della band che ha segnato in un modo o nell'altro la nostra vita:i Placebo.